qualità umana certificata
Pubblicato da Pollo Mercoledì 23 Novembre 2011 14:08

Non è che prima di questo ultimo week-end avessi qualche sorta di dubbio circa la genuinità D.O.C. della squadra 3C, diciamo piuttosto che la mia prima partecipazione ad una trasferta lontano dalla zona di operatività abituale ha quantomeno sancito in maniera indiscutibile il valore umano autentico dei suoi componenti, una specie di certificazione ISO-9001 del nostro modo esclusivo di essere compagnia runners.
E insomma cosa è che ci contraddistingue tanto dalla massa?? che cosa fa della 3C non una semplice squadra di podisti ma un gruppo affiatato di uomini e donne portatori sani di buonumore??
Piccoli ma fondamentali dettagli, ciò che all’inizio ha fatto da collante e che ha cementato il gruppo è senza dubbio la passione per la corsa, questa disciplina sportiva fortemente individualista all’interno del nostro gruppo ha però subito una stravagante metamorfosi, da sport individuale si è incredibilmente trasformato in sport di squadra!!!
A Palermo la dimostrazione, tutti per uno ed uno per tutti, nessuno è stato abbandonato, chi si è trovato in difficoltà è stato praticamente scortato e trascinato agganciato ad una corda invisibile fin sotto lo striscione d’arrivo.
E poi nonostante si fosse divisi su più fronti di gara, si è creata una specie di linea d’unione Palermo-Crema, come se i 1500 km di distanza fossero solo pochi centimetri, il pensiero è volato più volte ai compagni rimasti in territorio cremonese e viceversa, invidia zero e felicità a mille quando arrivavano notizie di temponi realizzati dai compagni in terra padana.
Valore aggiunto non meno importante è la presenza oltre transenne dei nostri accompagnatori, il loro tifo e l’incoraggiamento sono un vero e proprio distributore di carburante energetico.
Insomma la gara è un pretesto e allo stesso tempo anche il motivo principale, spararsi una due/tre giorni come quella di Palermo agli occhi dei più potrebbe sembrare solo un massacro per i polpacci e per la mente, invece per noi, popolo bianco-rosso, quando arriva l’ora del ritorno a casa, il pensiero già corre alla prossima trasferta, a quando ci si potrà incontrare nuovamente per rivivere tutti insieme un’altra avventura podistica.
Gli “altri” viaggiano e corrono, fanno trasferte e gare, apparentemente fanno le stesse cose che facciamo noi, ma lo fanno solo per stupirsi di correre in scenari bellissimi, a fianco di montagne e mari, ma è anche provare meraviglia per le persone che ti passano accanto, per i propri compagni d’ avventura che fa la vera differenza.
Nessuna retorica, zero lusinghe, solo pura e schietta rappresentazione dell’entità umana del nostro gruppo.
Un'ultimissima cosa, ma esiste un'altra squadra al mondo che ha un suo atleta che nella borsa oltre alle scarpe da running, alla canottiera e ai pantaloncini mette anche una gallina di lana??
P.S. per chi non era a Palermo: si rimanda ad altra occasione la descrizione della meravigliosa gallina di lana, rappresentarla adesso dopo le belle frasi dedicate alla squadra mi risulterebbe difficile e alquanto inappropriato, dico solo che appartiene a Paolo Barili.
