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L'angolo di Pollo

io me ne frego!!!

Pubblicato da Pollo Martedì 21 Febbraio 2012 20:37

Chi di voi si sente schiavo del “personale” alzi la mano, chi di voi è stressato da troppe ripetute, allenamenti brucia grassi, e diete ipocaloriche spiana glutei alzi l’altra!!!

Okay, potete abbassarle entrambe, perché da oggi...se volete...potrebbe iniziare una nuova era, quella del “ma chissenefrega”!!!

Il pensiero estremistico, del fare il “tempo” tutte le volte che ci si infila le scarpe da corsa non è sicuramente caratteristico del gruppo runners biancorosso, questo non si discute, però lo spirito competitivo è innato in ognuno di noi, e negli attimi appena precedenti la partenza di una gara, in un angolino remoto del cervello, entra in funzione quella bramosia da prestazione che ti spinge a dire “oggi la tiro e tento il personale”.

Bellissima sensazione, non discuto, anch’io tante volte lo sento quasi come bisogno fisico, e guai se mancasse del tutto quell’adrenalina e quella frenesia dei momenti pre-gara, oppure quello strano desiderio di sfidare se stessi e i propri limiti, però ogni tanto un bel “ma chissenefrega” non ci sta’ poi così male.

Finalmente domenica a Verona, dopo tante gare corse tentando e testando il mio limite, ho deciso saggiamente di prendermi questa necessaria pausa da prestazione, d'altronde l’avvicinamento alla gara non l’ho vissuto propriamente da atleta, durante gli allenamenti le sensazioni e i rilevamenti cronometrici non erano molto confortanti, a tavola poi le calorie assunte erano decisamente eccessive e sproporzionate in raffronto all’effettivo consumo energetico, e non ultimo lo specchio di casa, quello grande, quello dove mi vedo tutto intero ultimamente era spietato, io cercavo di trovare una posa che potesse lasciare qualche speranza alla mia voglia di competizione, ma purtroppo la figura riflessa era disastrosamente molliccia e abbondante.

Ad essere sincero durante il viaggio in pullman l’idea di tentare comunque una gara sui miei tempi (comunque tempi da mangiapolpette) devo dire che mi ha sfiorato varie volte, tuttavia la decisione l’avevo presa, Verona l’avrei corsa senza guardare l’orologio.

E che bella novità!!! L’effetto chissenefrega è stato piacevolissimo, ed è servito per fare una gara in compagnia di amici favolosi, in una bellissima città attraversata il lungo e il largo; e poi…grandissima soddisfazione…eh si perché un record è arrivato lo stesso, grande privilegio è stato infatti per me correre per più di 10 kilometri al fianco di Nadia che in piena trance agonistica ha conquistato il proprio primato personale, emozionante e bello come fosse stato il mio.

È vero quindi che una gara è bello farsela a manetta, è giusto tentare di migliorarsi, ma sempre?? Beh, direi di no...e allora, ma CHISSENEFREGA!!!


   

Pizzoccheri al formaggio...che passione!!!

Pubblicato da Pollo Venerdì 10 Febbraio 2012 20:35

Domenica sera ore 20:00 circa, sono alle prese con i fornelli, i pizzoccheri con broccoli verdi e formaggio stanno impregnando la cucina di un profumino davvero invitante, però non posso mollare il mestolo, devo girare vigorosamente altrimenti si attacca tutto al fondo della pentola, Lavinia non smette di saltare e correre per tutta la casa, e Camila dov’è?? È in bagno, tra poco arriva, prepara la tavola e sbraniamo i pizzoccheri.

Il vapore che arriva dalla pentola e il continuo mescolare mi rende paonazzo in volto, e poi io ci metto proprio poco a sudare…Lavinia mi corre incontro con il suo bambolotto in un mano e nell’altra trattiene qualcos’altro…Papà papà, la mamma ha detto di guardare questa “medicina”, si Lavi dammela che guardo; senza smettere di mescolare i pizzoccheri, prendo il prezioso annuncio portato dalla mia piccola ambasciatrice, nel frattempo la vivanda è quasi pronta e diventa a mano a mano più densa, penso adesso l’assaggio e diamo un’ aggiustatina di sale.

Ore 20:05 circa, lo sguardo resta fisso sulla “medicina” il braccio destro continua a mescolare in automatico…2 lineette!!!

2 lineette vuol dire risultato negativo, ecco vedi tutto a posto, mmmhhh i pizzoccheri sono quasi pronti, ci aggiungo una noce di burro, ancora 2 minuti di amalgama e ci siamo…aspetta un attimo, dal bagno Camila non arriva, e Lavinia è già sparita a giocare, riguardo la “medicina”…2 lineette, accidenti ma 2 lineette vuol dire che non è negativo, d’improvviso mi stacco da terra, mi vedo li sotto che mescolo i pizzoccheri e impalato guardo il risultato del test di gravidanza di Camila, eh si perché la “medicina” che mi ha portato mia figlia non era proprio una medicina.

Incredibile, sarò di nuovo papà!?!? non dico niente, termino la cottura, una bella spolverata di grana e metto in tavola, vado in bagno e trovo Camila con lo sguardo rivolto a più infinito, finalmente ci guardiamo negli occhi, arriva anche Lavinia che ci osserva stranita.

Ci sediamo a tavola, i pizzoccheri credo fossero buoni, sinceramente non ricordo il sapore, Camila a questo punto dice a Lavi che stà arrivando un fratellino o una sorellina, lei spalanca gli occhi e urla siiiiiiiiiii bellissimo!!!

Quando arriverà?? Facciamo subito i conti…dovrebbe essere fine Settembre…meno male maratonina salva e un 3cino/a in più sotto il gazebo bianco-rosso, birra e latte per tutti!!!


   

Se qualcosa può andar male sicuramente lo farà…

Pubblicato da Pollo Lunedì 30 Gennaio 2012 20:53

LEGGE DI MURPHY E PODISMO:

 

1ª legge - Qualsiasi muscolo prima o poi s’infiamma.

Corollario alla 1ª legge - Quando un muscolo s’infiamma lo farà nel peggior momento possibile.

 

2ª legge - Se i muscoli sono bene allenati, storte e distorsioni alle caviglie sono in agguato.

Corollario alla 2ª legge - Una storta alla caviglia capita sempre prima di una gara importante.

 

3ª legge - Nessuno dei partenti allineati dietro i primi cinquanta concorrenti riesce a sentire gli annunci dello speeker.

 

4ª legge - Il primo passo è sempre più difficile del 10° kilometro.

Integrazione alla 4ª legge – Soprattutto se fa freddo, sei solo e non hai voglia di correre.

 

5ª legge - Quando una stringa si slaccia lo farà sempre mentre si corre ad una velocità sostenuta inseguendo un altro concorrente.

Integrazione 5ª legge - Se la velocità è ridotta, la stringa andrà ad impigliarsi con l'altra scarpa facendovi inciampare rovinosamente.

 

6ª legge - Mai sputare controvento.

Postilla alla 6ª legge – Evitate di correre al fianco di uno che sputa controvento.

 

7ª legge - Tutto suda.

 

8ª legge - Quando lo starter dà il via, siete ancora ad attaccarvi il cartellino con lo spillo.

 

9ª legge - Nella fila per il bagno, prima del via, la persona che vi ha preceduto esce sempre pochi secondi prima dell'orario della partenza.

 

10ª legge - Quando piove, il percorso di gara è in mezzo ai campi, fra zolle fangose.

10ª legge bis - Quando splende il sole, il percorso di gara è in mezzo ai campi, senza un filo d'ombra.

10ª legge ter – Quando non piove e la gara è in notturna ti sentirai maledettamente fuori forma.

 

11ª legge - Qualsiasi percorso sbagliato avrà stranamente l'aria di essere quello giusto.

Osservazione alla 11ª legge - Un percorso sbagliato è sempre in discesa.

Corollario all’osservazione della 11ª legge – Quando la discesa finisce ti accorgi finalmente di aver sbagliato strada.

Precisazione al corollario del’osservazione della 11ª legge – la discesa è al 15%.

 

12ª legge - Il tè al ristoro è sempre più bollente di quanto ci si aspetti.

 

13ª legge - Quando il nostro organismo necessita qualcosa di caldo, il ristoro non è stato allestito.

Corollari alla 13ª legge - 1. Se il ristoro è stato allestito, è già andato via. / 2. Se non è andato via, ha sicuramente finito il tè caldo. / 3. Se non lo ha finito, è troppo dolce. / 4. Chi si occupa del ristoro ha sempre le mani sudice. / 5. Se le mani di chi si occupa del ristoro sono pulite, sicuramente i bicchierini sono riciclati.

 

14ª legge - A prescindere dalla direzione, in una gara andata/ritorno, la seconda parte del percorso è sempre controvento.

Integrazione alla 14ª legge – in un gara in linea il vento sarà sempre contrario al senso di marcia.

Corollario all’integrazione alla 14ª legge – Il vento sarà sempre fortissimo, anche se la gara verrà fatta in un periodo dell’anno solitamente senza vento.

Regola al corollario dell’integrazione alla 14ª legge – In questa gara avevi previsto di fare il tuo personale.

 

15ª legge – Quando in una gara hai finito le energie, a bordo strada troverai sempre uno che ti dice che l’arrivo è proprio dietro la prossima curva.

Aggancio alla 15ª legge – se le energie non sono finite, ma quasi…il tizio a bordo strada ti dirà che l’arrivo è proprio dietro la prossima curva e poi solo un rettilineo (lungo 8 kilometri).

 

16ª legge – quando rallenti e mancano solo 5 metri all’arrivo, il “nemico” vi supererà…lì per lì non vi importerà molto perché tu sei arrivato 1101esimo e lui 1100esimo.

Postilla alla 16ª legge – 5 metri dopo il traguardo lo speeker annuncia un premio a sorpresa per il 1100esimo, lì per lì non vi importerà molto perché penserai che il premio a sorpresa sia un portachiavi fatto in cina.

Corollario alla postilla della 16ª legge – 10 metri dopo il traguardo dovrai sopprimere il tuo istinto omicida e fare un sorriso di circostanza perché lo speeker ha appena annunciato che il premio a sorpresa è un prosciutto crudo e un viaggio a cuba per 2 persone.

 

17ª legge - Mai fidarsi dei premi a sorteggio.

 

18ª legge – Mai fidarsi della propria moglie quando le direte che sabato pomeriggio farete un “lungo” e quindi non potrete accompagnarla all’ikea, e lei invece di sbraitare sarà stranamente accondiscendente.

Integrazione alla 18ª legge – preoccupatevi seriamente se la scena si ripete anche per il sabato successivo, è impossibile che lei sia improvvisamente cambiata.

 

19ª legge - Se lungo un rettilineo stradale ci sono tre oggetti in movimento a diverse velocità (per esempio: una macchina, tu che corri e un tir), due dei quali viaggiano nella stessa direzione e uno nella direzione contraria, sicuramente i tre oggetti si incontreranno contemporaneamente nello stesso tratto stradale.

 

20ª legge – Quando mancano 100 metri di una gara tiratissima, e stai arrancando tra spasmi al limite delle tue possibilità, però stai mettendo dietro il tuo acerrimo nemico, vedrai un addetto alla segnalazione (con un sorriso sarcastico) che ti sventolerà la bandierina per indicarti gli ultimi 500 metri di gara, durante i quali il tuo acerrimo nemico ti sorpasserà. 

 

ASSIOMI, POSTULATI, TEOREMI E PODISMO:

 

Postulato delle scarpe da running: Il prezzo delle scarpe da corsa è direttamente proporzionale al numero dei colori della scarpa ed inversamente proporzionale alla durata del battistrada.

 

Postulato meteorologico: La durata della pioggia è variabilmente proporzionale alla durata del tuo allenamento lungo. Non importa quanto duri il tuo lungo, sotto una pioggia continua ed incessante; appena terminato, entro un minuto la pioggia cesserà (ed uscirà il sole).

 

1° Assioma del moscerino: Se c'è un moscerino nella tua traiettoria, esso finirà sicuramente o in uno dei tuoi occhi o in bocca.

 

2° Assioma del moscerino: Se uno dei due occhi era già chiuso perché il sudore vi era penetrato, il moscerino entrerà nell'altro occhio.

 

3° Assioma del moscerino: Se hai tutti e due gli occhi chiusi a causa dei moscerini non potrai vedere la stringa slacciata e lo sputo controvento di chi corre vicino a te.

 

Postulato del bianco-rosso: due atleti, uno in canotta bianco-rossa, l’altro in canotta bianco-azzurra, si incontrano a più o meno infinito.

 

Teorema di Samuele: il quadrato della capacità polmonare di Samuele è uguale alla somma dei quadrati delle capacità polmonari di Pinki e del Tatone.

 

Teorema dell’allenamento: il numero di ripetute eseguite da Samuele in un mese è direttamente proporzionale alle scuse per evitare le ripetute da parte del Tatone in una settimana.

 

Assioma degli assiomi: Su tre punti non allineati (partenza, arrivo e bar) passa solo una squadra running, la 3C.

 

   

Un pò di corsa

Pubblicato da Pollo Lunedì 16 Gennaio 2012 22:44

...Un po’ di corsa?? Io direi un bel po’ di corsa!!!

Accidenti ieri mi sono trovato lanciato a 4:30 al kilometro che ancora sentivo in bocca il sapore della crostatina del mulino bianco all'albicocca, e dei biscotti al cioccolato che avevo pucciato nel the 10 minuti prima.

Avevo ancora addosso quel lieve residuo di tepore notturno del mio letto, evacuato troppo velocemente, che mi sono ritrovato immerso nella gelida landa padana in mezzo ad un gruppo di scalpitanti podisti ferocissimi, e poi cacchio con quei pantaloni della tuta larghissimi proprio no, e purtroppo non era l'ultimo sbaglio di una mattina iniziata malissimo, la respirazione già compromessa dallo scarso allenamento e dai recenti bagordi natalizi era impedita e compressa da una maglia taglia S (della moglie), trovata mentre ravanavo al buio nel cassetto un minuto prima di uscire di casa.

Il risultato estetico è stato quanto meno imbarazzante, dalla cinta in giù sembravo uno dei “cugini di campagna” con il cx aerodinamico di una vespa con parabrezza, mentre nella parte superiore la maglia epidermica mi faceva somigliare ad un cotechino pronto per essere lessato.

E infatti la cottura è iniziata quasi subito, a fuoco bello vivo direi, in località "capannina" ero già in ebollizione, sentivo i passi di chi mi precedeva sempre più fiochi e il fiato di chi mi seguiva sempre più forte, l’agguerrito gruppetto dei top 3C era ormai irraggiungibile, l’unico superstite dei primi metri che avevo davanti a me era Pinki, aveva però ancora un’andatura bella spedita, non so se erano i file rock del suo mp3 o il mio fiato a spingerlo in avanti, stà di fatto che non aveva proprio l’intenzione di farsi raggiungere.

Al giro di boa ho avuto un breve momento di lucidità, alzo lo sguardo ormai incollato 5 metri davanti a me e provo a determinare la mia posizione di podista solitario, all’orizzonte, ma molto all’orizzonte i primi, i marziani, quelli che corrono veramente, poi qualche gruppetto di formichine, intravedo anche qualche macchia bianco-rossa, poi vi vedo, eccovi, lo zoccolo duro 3C con a capo la Femmina Alfa, riconosco per un attimo, prima di tornare a fissare l’asfalto 5 metri davanti, il passo “leggiadro” del Tatone, e l’andatura sciolta di Bobo con Elenita incollata al suo posteriore.

Poco dopo, colpo di scena la mia lepre si schianta, Pinki è a bordo pista in panne, tossisce che sembra un trattore ingolfato, lo raggiungo e gli chiedo se è tutto a posto, manco il tempo di sorpassarlo che già sento il suo sbuffo affannato dietro di me, mi volto e vedo il suo pollice alto.

L’argine è quasi finito, finalmente le endorfine (la droga di noi podisti) stanno cominciando a scorrere nelle vene, quasi godo nel sentire la fatica e il mal di gambe, sono in dirittura d’arrivo e sorpresa agghiacciante!!!

L’arrivo è stato spostato?!? Cacchio avevo tarato lo sforzo per arrivare davanti al Flora e quei simpaticoni degli organizzatori mi deviano al suo interno, due tizi con la bandierina mi fanno cenno di svoltare a destra, avevano quello sguardo compiaciuto come per dire “eh eh credevi di aver finito vero”…ma finalmente dopo qualche curva c’è l’arrivo quello vero!!!

Come sempre il meglio della 3C è arrivato dal reparto femminile, ieri però ad incrementare il bottino di guerra ci ha pensato anche il nostro keniano bianco Samu Jet, decimo posto assoluto per lui e 44 candeline sul gobbone, finale al bar, birra, brindisi e tante risate…come sempre tutto molto bello!!!

Per quanto mi riguarda la prossima volta carico la sveglia almeno mezz’oretta prima, quasi sicuramente non andrò più forte, ma credo che a guadagnarci sarà il look!!!

 

   

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