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La Corrida di San Geminiano
Pubblicato da Claudio Giovedì 02 Febbraio 2012 08:05

Ma cos'é la Corrida di San Geminiano?
Non lo sapevo esattamente fino a ieri..... soprattutto non sapevo che questa corsa prendesse il nome dal patrono di Modena; sapevo solo che si svolgeva di martedì, il che significava rinunciare faticosamente al lavoro per un giorno; e devo dire che questo é stato sufficiente per farmela piacere subito!
Ovviamente altri volontari che hanno bigiato non sono mancati e così siamo riusciti a riempire una macchina per portarci in terra emiliana.
Il gentil sesso (Paola ed Elenita) è stato fatto gentilmente accomodare dietro con il malcapitato Senapino, mentre il keniota bianco alla guida confidava nell'aiuto del navigatore Claudio Visigalli.
Si parte verso mezzogiorno, leggermente in ritardo come da migliore tradizione, tra ultime telefonate di lavoro, chiacchiere e risate e prime canzoni dei "superlativi" Afterhours che ci ciucceremo durante il viaggio, il tutto condito dalla performances canore di Samu, unico conoscitore dei testi.
Il cielo é grigissimo e dopo pochi km inizia a nevicare........... smetterà, dai! Io sono reduce dall'influenza, la mia degna amica é completamente afona........... mica correremo sotto la neve, vero? Potremmo invece deviare verso qualche trattoria per una più appropriata polenta e capriolo e un bel rosso........ Forse Samu si farebbe anche convincere, ma i nostri guerrieri Mero e Claudio sono decisamente incorruttibili.
E che corsa sia!
Il cambio da abiti civili alla tenuta da combattimento si svolge in una palestra dove privacy è una parola sconosciuta; riusciamo a farci fare una foto di gruppo da Max del Marathon e ci rimane veramente pochissimo tempo per scaldarci......... o raffreddarci? Continua a nevicare e fa un bel freddo, ma ormai siamo lanciati.
Samu si schiera in bermuda elasticizzati corti, proprio come quelli veri, ma lui é uno vero, gli manca solo l'abbronzatura per cercare di eguagliare quei magretti sempre là davanti!
La partenza é un po' caotica, tutti ammassati in mezzo alle bancarelle dove spicca l'odore della porchetta e delle cipolle; sembra la fiera di San Pietro!
Claudio e Mero ci superano con disinvoltura ma io e l'Elenita, agguerrite al punto giusto, iniziamo a dare ritmo alla corsa. Corriamo insieme, ci guardiamo, ci sorridiamo, scambiamo qualche parola con chi ci supera o si complimenta con noi, ci teniamo costantemente d'occhio e sfidiamo neve e freddo. Il percorso non è bellissimo, ma ci sentiamo davvero fortunate e contente nel poter correre in trasferta in un qualsiasi martedì e, per la prima volta, sotto la neve!
Sono serena, mi godo ogni km, guardo chi ci supera e chi superiamo, ma soprattutto mi sento appagata nel poter condividere tutto questo con la piccola guerriera, cambogiana, palestinese, selvaggia.......quella che non cede, che mi alza il pollice per farmi capire che sta bene, che mi dice "non mollo" quando aumentiamo il ritmo.......... quella che quando le allungo la mano a poche decine di metri dal traguardo mi guarda senza parlare, con il groppo in gola e mi abbraccia all'arrivo con un'intensità tale da non poter trattenere le lacrime.
Non era la gara della vita, non era nemmeno una mezza, ma é stata una delle corse più belle che ho fatto, perché quello che ho provato e condiviso é stato grande!
Quando rientriamo in palestra, i nostri maschietti ci accolgono con entusiasmo e si complimentano con noi, in particolare e meritatamente con l'Elenita che ha dato davvero il suo meglio tirando fuori quella grinta e quel cuore grande che la contraddistinguono.
Mero ci delizia con un balletto, Claudio riesce ad avere tra le mani un pacco gara in più (a chi l'avremo rubato?), Samu decide che le calze sono di troppo (dimenticate a casa!) e fa senza............ tutti siamo contenti e ritorniamo alla macchina con una buona dose di appetito e la voglia di stare ancora un po' insieme.
La neve continua a cadere incessantemente, ma una sosta alla Salsamenteria di Busseto non ce la toglie nessuno.
Il solito e miglior modo treccino di finire la giornata: salumi e vino, rosso stavolta. Un brindisi a noi, ce lo siamo meritati!
Grazie Elenita e grazie amici............ fossero così tutti i martedì!!!!!
Paola.


Commenti
Grazie!
A parte la compagnia , il clima , la gara , il viaggio , il dopocorsa in salsamenteria è stato tutto bellino ! Forse avevo nostalgia del lavoro !
nelle mezze c'è sempre stato un misto tra il piacere del correre in compagnia (e che compagni! CR con Bobo e Pegasus, Palermo con Mister Samu, Casalmorano con Panno, Bobo, Walter e Carci) e il record da migliorare, nei due triathlon la voglia di portare a termine una "mista competizione" con il sano fiero orgoglio di avere un tifo da "paura" 3ccino...
in questa "corrida" che doveva essere un allenamento per la Mezza di Verona mi ha sopraffatto per la prima volta quella commozione che prende fisicamente la gola per la gioia di aver corso accanto ad un'AMICA! Bellissima cronoca che riflette un pomeriggio indimenticabile ...